Ho appena letto un interessante articolo sugli investimenti pubblicato dal Corriere della Sera, che mi piacerebbe condividere con voi. L’articolo è intitolato “Rendimenti sottozero per i risparmi”, e spiega perché ora come ora non convenga fare investimenti in titoli di Stato o in Bond. Infatti, vuoi per la stagnazione economica, vuoi per le scarse performance delle banche per l’eccessiva presenza dei crediti incagliati, i rendimenti a tre anni di questa tipologia di investimento sono praticamente nulli, se non addirittura negativi. Investire nel mercato immobiliare è la scelta migliore

Ora mi spiego meglio. Prendiamo a esempio i titoli di Stato. Secondo l’indagine del Corriere, il 25% dei titoli emessi sul mercato rende meno di zero nel breve periodo e mostrano dei rendimenti positivi solo nel lungo periodo. Ma attenzione! Parliamo di rendimenti che si attestano attorno allo 0,22% nel 2021, mentre per superare l’1% bisogna aspettare il 2026, quindi ben 10 anni. Non bisogna essere esperti di finanza per capire che investimenti in titoli di stato oggi non sono la strategia vincente. Di certo, non è conviene tener bloccata parte dei nostri risparmi per un ritorno così esiguo. E se invece dei titoli di Stato, scegliessimo di investire su altri prodotti finanziari? Infondo c’è solo l’imbarazzo della scelta: corporate bond bancari, le obbligazioni in settori svariati come quello assicurativo, automobilistico, chimico, ecc.

In effetti, come spiega il Corriere, potrebbe essere un’alternativa, se non si teme il rischio, si crede nella fortuna e ci si accontenta di raggiungere uno risicato ritorno del 3%. Ma credo che la maggior parte di noi non sia molto avvezza a rischiare i risparmi che tanto faticosamente ha messo insieme negli anni. Anche per questo, di recente si sta riscontrando un ritorno al mercato immobiliare, infatti  gli analisti evidenziano che ultimamente il volume delle compravendite immobiliari è aumentato del 6,5%  e il trend è destinato a crescere nel prossimo triennio. Tutto questo a scapito di una minore fiducia degli investitori verso il mercato finanziario. Le persone tornano all’immobile perché è più sicuro e offre rendimenti più alti. Non è più un’opportunità tra le tante ma, per dirla all’americana, è la right move da adottare, un porto sicuro per chi vuole veder crescere i propri risparmi, senza paura che colino a picco alla prossima turbolenza dei mercati finanziari.

Anzi, perfino coloro che hanno creduto di trarre vantaggi dalla volatilità dei mercati, oggi sembrano più propensi a lanciarsi su beni tangibili come gli immobili di cui sei sempre tu a tenere il “controllo del timone” nella tempesta e a costruire la tua ricchezza (a differenza delle azioni, il cui rendimento dipende dalle decisioni degli amministratori delegati delle società). Il momento storico che stiamo vivendo è difficile e sotto gli occhi di tutti. Ma, come dico sempre ai miei agenti, bisogna fare di ogni difficoltà un’opportunità di crescita.

E noi oggi possiamo trarre vantaggio dai:

    • tassi fissi e variabili ai minimi storici;
    • vantaggi fiscali per chi acquista fino al 31 dicembre 2016;
    • prezzi delle case che si mantengono ancora bassi;
    • costi di affitto relativamente alti grazie a una domanda forte e costante.
    • Non mi stancherò mai di ripeterti: investi, investi, e ancora investi nel settore immobiliare, perché è il momento giusto per farlo.
    • E’ una cosa che mi sembra già vista circa 20 anni fa ..  forse che stiamo vivendo il Ritorno al Futuro!