Vendere casa ormai non è affatto facile, vista l’enorme concorrenza e il continuo ribasso dei prezzi degli immobili vendere non è mai stato cosi difficile, ma con alcuni piccoli accorgimenti sarà sicuramente possibile vendere il nostro immobile in un tempo più ragionevole e soprattutto ad un prezzo più alto. 

Errore n.1 – Dare troppo valore alla propria abitazione.

È necessario essere obiettivi. Le offerte sul mercato sono molteplici, stabilire un prezzo troppo elevato è un errore fatale. Ecco perché è bene studiare la concorrenza e, se possibile, mantenersi nella fascia più contenuta.

Esistono vari modi per valutare la tua casa.
Prima di tutto devi sapere esattamente quanti metri quadrati commerciali sono. Poi devi sapere quanto valgono gli immobili a mq. su quella zona.
Poi fai la moltiplicazione per ottenere il prezzo di mercato attuale. Poi va comparato con quello che offre il mercato per la stessa tipologia, se ci sono troppi accessori che alzano troppo il prezzo, va abbassato. Se sbagli conteggio hai due possibilità: svendere la casa, se stai con il prezzo troppo basso, oppure non vendere la casa se stai con il prezzo sopra a quello di mercato.
Nemmeno i periti del tribunale sanno i prezzi di mercato, infatti fanno perizie talmente alte che le case vengono vendute spesso solo dopo che il prezzo si è dimezzato rispetto alla perizia.
Il problema è che oggi il prezzo lo fa chi compra, quindi bisogna sapere qual è il target di chi vuole comprare la tua casa e cosa è disposto oggi a spendere per acquistarla e questo può saperlo solo chi tratta tutti i giorni con acquirenti.

Inoltre, la scarsa flessibilità può rivelarsi disastrosa. L’attuale congiuntura rende la negoziazione quasi indispensabile.

Errore n. 2: Non dare tutte le giuste informazioni sulla casa o creare annunci ingannevoli.

Bisogna sapere esattamente cosa si vuole vendere e comunicarlo nel modo giusto.
Se vendo una casa in edilizia convenzionata è diverso che se vendo una casa in edilizia libera. Se non lo specifico rischio di fare tanto fumo e poco arrosto.
Se ho un terzo piano, devo comunicare se ha l’ascensore oppure no.
Se ci sono in previsione delle ingenti spese di ristrutturazione del condominio e non lo comunico a chi compra, appena lo viene a scoprire, stai tranquillo che la trattativa salta, oppure si ripercuote drasticamente sul prezzo.

Difficilmente si acquista da chi ha palesemente mentito nel pubblicizzare la propria abitazione, anche perché – si sa – le bugie hanno le gambe corte. Basta la prima visita per scoprire che la casa non ha 10 anni, ma 15, e che misura 150 m2 e non 180.
Così come se hai una classe di efficienza energetica “A” è diverso che essere in classe “G”, e se hai il riscaldamento centralizzato, vecchio stile, la tua casa difficilmente andrà bene per un uso turistico solo estivo.
Per non parlare della mancanza della conformità edilizia e catastale con lo stato di fatto.
Tutti coloro che comprano casa fanno attenzione a queste cose e se ci sono dei problemi potresti non vendere, oppure vendere e trovarti dei problemi tipo la nullità dell’atto perché chi ha comprato non sapeva delle difformità, riesci a pensare quali danni ci sarebbero?

Errore n.3: Non sistemare la casa per la vendita.

Immagina che tu debba vendere la casa della nonna che è appena venuta a mancare.
Se la metto in vendita con ancora il vecchio letto, la sedia a rotelle a fianco, tutti i vecchi vestiti, mura non imbiancate da anni, tutte le medicine sul tavolo, santini sul comodino ecc…. ecc…… Credo sia facile capire come tu possa far passare la voglia di comprare anche alle persone meno sensibili!!
Meglio togliere tutto quello che non serve, dare una bella ripulita e rinfrescata, ottimo sarebbe ristrutturare completamente, in modo semplice e classico, per dare un tocco di nuovo che facilita la vendita sia in termini di tempo che di prezzo maggiore.
Se non puoi o non riesci, sappi che ci sono delle imprese che possono ristrutturarti casa e prendere i soldi al momento della vendita, effettuando i lavori a forfait, sapendo esattamente quanto spendi prima di firmare il contratto.

Ricorda: risparmiare qualche euro per evitare di dare una mano di vernice, falciare il Prato o riparare il rubinetto che perde potrebbe causare la fuga del potenziale acquirente
I soldi spesi per migliorare la casa, permetteranno di riprenderli sicuramente tutti, accorciare i tempi di vendita e probabilmente realizzare anche di più!

Errore n. 4: Pubblicità sbagliata.

Fino a 8 anni fa bastava mettere fuori il cartello VENDESI e nel giro di poco tempo, la casa era venduta, anche senza seguire i consigli di cui sopra. Oggi il mercato è completamente diverso, non basta nemmeno fare pubblicità sui giornali specializzati, bisogna fare pubblicità nei social network (che prima non esistevano), su tutti i principali portali immobiliari presenti nel web e soprattutto lavorare con chi ha già in portafoglio decine di famiglie che stanno cercando casa, in modo da proporlo direttamente a chi ha esigenze famigliari e lavorative che li portino ad abitare in quella specifica casa e siano già pronti con il finanziamento.

Errore n.5: Non evidenziare i punti di forza della casa.

Potrebbe essere il fatto di avere un bel giardino per far giocare i bambini o correre i cani, oppure un parco vicino dove passeggiare e respirare a pieni polmoni, magari è un vista mare e ogni mattina ti alzi di buon umore, oppure ha un camino, o un terrazzo abitabile dove fare splendide feste con gli amici!
Grazie alle foto, che andranno fatte in modo professionale, con la giusta luce ed il grandangolo per far vedere gli spazi come se li vedessi di persona, dovrai andare a valorizzare la o le caratteristiche principali, ricordati che chi compra casa compra una emozione che la casa suscita, non compra mai i mattoni in quanto tali.
Valorizza il punto di forza della tua casa, come una donna valorizzerebbe il suo sguardo intenso o il suo décolleté, non lasciare nulla al caso, sperando che siano gli altri a trovare i tuoi punti di forza.
Solo in questo modo troverai prima il tuo target di persone interessate in mezzo alle quali c’è il tuo acquirente.

Errore n.6 – Non dimenticare le spese di vendita della casa.

Anche se la maggior parte delle spese sono a carico del nuovo proprietario, bisogna ricordarsi che alcune cose devono comunque essere saldate, per farlo si ha tempo fino all’effettiva cessione dell’immobile

Errore n.7 – Pensare di vendere in breve tempo.

Essere eccessivamente ottimisti in tal senso può essere un errore. La vendita di una casa è una gara di fondo

Errore n.8 – Scegliere il momento sbagliato per la messa in vendita.

Il periodo di maggiore interesse per le abitazioni in vendita è la loro comparsa sul mercato, per tale ragione è bene evitare tutti quei periodi in cui le persone possono essere distratte da altro, ad esempio le festività

Errore n.9 – Essere frettolosi.

Ogni visita deve essere sfruttata al massimo, per farlo bisogna prendersi il giusto tempo. È bene poi seguire l’intero processo con attenzione, quindi di tanto in tanto rinnovare gli annunci e monitorare l’andamento del mercato

Errore n.10 – Non prendere in considerazione il costo di una casa vuota.

Se l’idea è tenere l’immobile non occupato a lungo, è opportuno interrompere la fornitura di elettricità, acqua e gas.

Errore n.11 – Dare l’incarico di vendita alla persona sbagliata.

Uno degli errori peggiori è dare l’incarico alla persona sbagliata, che sia un amico o un intermediario non qualificato. La scelta migliore è quella di affidarsi a un agente immobiliare che sappia fare il suo mestiere, che conosca il mercato e sia in grado di seguire passo passo questo complesso e importante processo.