L’APE è il documento che descrive le caratteristiche di prestazione energetica di un edificio sintetizzandole in una scala composta da 10 lettere. Si tratta di un documento che dal 2009 deve obbligatoriamente essere messo a disposizione dell’acquirente o dell’inquilino nelle compravendite e nell’affitto degli immobili, perché costituisce una stima della spesa richiesta annualmente per riscaldare e raffreddare l’appartamento o l’edificio.
L’APE è redatto da un certificatore energetico, ovvero un soggetto accreditato con competenze in materia di efficienza energetica applicata agli edifici. 
Più semplicemente si tratta di un tecnico, come l’architetto, l’ingegnere o il geometra, che effettua un sopralluogo obbligatorio presso l’immobile e ne realizza l’analisi energetica mediante software. Il costo dell’APE è tra i 150 € e i 250 €.
Il certificato energetico è utile per fare valutazioni sull’immobile relative alla situazione presente e anche futura:

  • permette di verificare la convenienza economica di acquisto e locazione sulla base dei consumi energetici;
  • rappresenta un’indicazione circa l’aumento del valore degli immobili caratterizzati da un consumo energetico basso;
  • consente di farsi un’idea sugli interventi di riqualificazione energetica necessari.

In una
compravendita l’APE deve essere firmato dall’acquirente per evitare il rischio
di annullamento futuro del contratto e, al momento del rogito notarile, deve
essere allegato in originale. 
Nel caso della locazione, invece, deve essere
incluso quando si registra il contratto di affitto. È interessante sottolineare
come sempre più acquirenti siano disposti a pagare un prezzo leggermente più
alto per ottenere una significativa riduzione dei costi di mantenimento. 
D’altro canto, il venditore che desidera
migliorare la resa energetica del proprio immobile prima di venderlo usufruisce
di molti incentivi fiscali e può recuperare