Cari amici di tumologiovanni.it oggi parliamo di giovani e di come
sono cambiate le loro esigenze, soprattutto dopo le conseguenze che sono
scaturite dopo il periodo di lockdown\Covid-19, basti pensare allo smartworking
ed al bisogno degli spazi all’interno dell’abitazione.

Sappiamo che i giovani spesso lasciano casa tra i 30 ed 35 anni, i
motivi sono molteplici, basti pensare alla crisi ed alla scarsa posizione
lavorativa che affligge i giovani italiani e soprattutto per via del costo
delle abitazioni in leggero aumento.

In Italia è sempre preferibile acquistare perché l’affitto è visto
come qualcosa di poco strategico, di conseguenza i giovani preferiscono comprare che affittare perché
il mutuo è simile all’affitto. Anche se molto spesso per acquistare hanno
bisogno di più anni di risparmi finanziari senza poter lasciare la casa di
famiglia dove sono cresciuti.

Ritardare l’acquisto della prima casa fino all’età adulta comporta anche
cambiamenti nella tipologia di casa che si acquista.

Se trentenni prediligono case piccole e usate nei quartieri più abbordabili
della città, dai 35 anni si vuole mettere su famiglia o allargarla e il trend
di acquisto è più orientato alle urbanizzazioni nei paesi suburbani.

Ora si cercano case con ufficio, che possa adattarsi allo smartworking,
case con terrazza per poter usufruire di uno spazio esterno di proprietà e piscina.